Fondazioni ed Enti locali

Ideazione di percorsi di orientamento innovativi rivolti a scuola di I grado, II grado

L’orientamento è una responsabilità sociale che deve essere condivisa tra i diversi attori del territorio. La sfida per i sistemi locali di orientamento è aperta: le nuove tecnologie consentono infatti di mettere a disposizione di ogni studente una grande quantità di informazioni, ma questo non è sufficiente per garantire a tutti di riuscire a fare le scelte migliori. Si tratta infatti di aiutare gli studenti a costruire dei propri criteri di orientamento, per selezionare e accedere alle opportunità e ai percorsi formativi che meglio rispondono alle proprie mutevoli caratteristiche personali e aspirazioni. Pluriversum Education propone un’articolazione di servizi per migliorare il sistema di orientamento territoriale, per sperimentare attività e strumenti sostenibili, per valorizzare le cooperazioni e le risorsi già esistenti.

Ideazione di Talent Hub per la promozione del talento

Sperimentare modelli innovativi in cui gli spazi fisici e digitali si incontrano per promuovere la creatività e lo sviluppo di abilità e talenti.

Ideazione di percorsi di orientamento innovativi rivolti alle scuole primarie

In una società sempre più globale, multiforme e dinamica, le capacità di auto-orientarsi rappresentano una delle priorità di apprendimento per tutti i sistemi educativi. Molti studi e ricerche spiegano come già durante la scuola primaria si creano negli studenti le prime aspirazioni professionali e come purtroppo siano già evidenti anche le prime rappresentazioni disfunzionali di sé e del mondo del lavoro (pensate per esempio agli stereotipi di genere nelle discipline STEM). È dunque attraverso precoci attività di orientamento e di Career Education che si possono potenziare le capacità dei bambini di esplorare e ampliare l’orizzonte di possibilità, di far nascere ed emergere idee e aspirazioni, di sviluppare a pieno il proprio potenziale di apprendimento e di creatività.

Percorsi di promozione dell’occupabilità giovanile

Con un tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) che supera ormai da anni il 25% e il triste primato in Europa per numero di “neet”, giovani che non studiano né lavorano, è necessario supportare azioni rivolte ad incidere positivamente sulla competitività e qualificazione dei giovani nel mercato del lavoro e, allo stesso tempo, supportare la definizione di progetti individuali di crescita personale e professionale coerenti con le motivazioni, vocazioni e aspirazioni dei giovani. Centro Studi Pluriversum mette a disposizione la propria esperienza per definire programmi e azioni in un‘ottica di rafforzamento e promozione del ruolo dei giovani come principale risorsa per lo sviluppo del territorio.

Supporto ai genitori nei rapporti con la scuola

I conflitti scuola-famiglia assorbono oggi importanti energie dei genitori impegnati a trovare uno spazio di ascolto dentro a quella scuola a cui affidano i propri figli ma con cui talvolta faticano a sentirsi in sintonia. I consulenti di Pluriversum Education sono impegnati da anni all’interno degli Istituti scolastici di vario grado del territorio toscano ed organizzano incontri formativi per i genitori interessati a trovare strumenti e modalità di comunicazione più efficace per sentirsi parte della vita scolastica dei propri figli.

Supporto ai genitori nei rapporti con i figli

Il periodo dell’adolescenza ha da sempre portato con sé una voglia di ribellione, il rapporto genitori-figli di solito diventa più complesso, da una parte i figli richiedono maggiore indipendenza dall’altro i genitori rivendicano il loro ruolo di guida. Oggi gli schemi di un tempo risultano inadatti, perchè le nuove generazioni adottano comportamenti e modalità di interazione completamente nuovi, forgiati dall’utilizzo di strumenti tecnologici che influiscono pesantemente sul loro essere. Pluriversum Education organizza incontri di gruppo e incontri individuali per illustrare quali cambiamenti sociali sono in atto, fornendo delle chiavi di lettura utili per poter interagire in maniera più costruttiva con i propri figli.

Dipendenza da smartphone

Internet ci permette di entrare in contatto con persone lontane estendendo i nostri orizzonti, condividere la nostra vita sui social allargando la nostra rete di amicizie, fare nuove scoperte, ma al tempo stesso può renderci schiavi di un like, farci sentire vulnerabili ed indifesi, facili prede di chi vuole invadere la nostra privacy. Un utilizzo eccessivo dello smartphone può portare a forme di dipendenza, Pluriversum Education da diversi anni insegna a non “essere usati” dai dispositivi e dalle innovazioni tecnologiche, strumenti potentissimi ed utilissimi, ma che devono essere “compresi” sotto tanti aspetti (non solo tecnici) dai minori e dagli adulti.

Bullismo e cyberbullismo

Il bullismo è una forma di comportamento sociale di tipo violento e intenzionale, che purtroppo esiste da sempre, negli ultimi anni con la diffusione degli smartphone e di conseguenza di svariati social network e applicazioni di messaggistica, questo fenomeno ha subito un’evoluzione ancora più preoccupante. Pluriversum Education eroga incontri di gruppo e consulenze individuali al fine di promuovere tra i ragazzi e i genitori una maggiore consapevolezza dei rischi correlati al Cyberbullismo e alle recenti evoluzioni dei dispositivi digitali e al contempo supportarli nell’acquisizione di competenze nella gestione costruttiva dei rapporti interpersonali sia di persona che on-line.

Comunicazione digitale

La comunicazione oggi è sempre più mediata dal digitale, un flusso di informazioni senza un reale controllo. La presenza online per molti rappresenta un mondo fantastico, ovvero non reale, un non luogo in cui poter fare e scrivere tutto quello che si vuole senza preoccuparsi degli effetti connessi. Altro aspetto saliente di questa marea di dati lanciati sulla rete e che molte di queste notizie non sono vere, ma risultano prodotti fatti ad arte per fini specifici. I consulenti di Pluriversum Education offrono la loro esperienza per fornire gli strumenti necessari per una corretta netiquette (buona educazione digitale) e per poter verificare i contenuti attendibili pubblicati sulla rete. (fake news, fake profile, ecc).