Scuole

Formazione docenti

Se da una parte è ovvia l’incidenza critica del livello di competenze possedute dal docente sulla qualità dei risultati scolastici ottenuti dai nostri giovani, dall’altra non è così banale la definizione, da parte di una scuola, di un piano di formazione che tenga conto delle competenze già possedute dal proprio corpo docente e tragga indicazioni da un’azione puntuale di analisi dei fabbisogni in coerenza con il Piano triennale della formazione dei Docenti approvato dal MIUR. Centro Studi Pluriversum, ente in fase di accreditamento presso il MIUR per la formazione docenti, offre strumenti e risorse per individuare esigenze e proporre interventi mirati sui temi dell’orientamento, della riforma degli Istituti Professionali (D.I. 92/2018), dei percorsi per le competenze trasversali e di orientamento (D.M.774/2019), della Media Education e molto altro.

Career Management Skills: l’orientamento nella società della complessità

Le CMS (Career Management Skills, letteralmente le capacità di gestire la propria carriera formativa e professionale) rappresentano un quadro di riferimento fondamentale sia per la persona, che ha la possibilità di individuare e potenziare le capacità di cui ha più bisogno per fare scelte fondamentali per il proprio futuro, sia per tutti gli enti e le organizzazioni che hanno il compito di fornire servizi di orientamento, per progettare, valutare e ottimizzare tali servizi, in funzione di esiti attesi e condivisi. Investire nello sviluppo delle Career Management Skills vuol dire innovare i sistemi di orientamento per preparare giovani e adulti a prendere decisioni fondamentali per il proprio futuro. Per la scuola e le istituzioni educative il modello CMS rappresenta un quadro di riferimento fondamentale per integrare l’orientamento nella progettazione didattica per competenze. Centro Studi Pluriversum, gestisce azioni di orientamento rivolte agli studenti e alle famiglie basate sul modello delle CMS e collabora con i Docenti per valorizzare e qualificare nel PTOF il ‘Piano per l’orientamento’ così come previsto dalle ‘Linee guida Nazionali per l’Orientamento Permanente’ (MIUR, 2014).

Career education nella scuola primaria

In una società sempre più globale, multiforme e dinamica, le capacità di auto-orientarsi rappresentano una delle priorità di apprendimento per tutti i sistemi educativi. Molti studi e ricerche spiegano come già durante la scuola primaria si creano negli studenti le prime aspirazioni professionali e come purtroppo siano già evidenti anche le prime rappresentazioni disfunzionali di sé e del mondo del lavoro (pensate per esempio agli stereotipi di genere nelle discipline STEM). È dunque attraverso precoci attività di orientamento e di Career Education che gli insegnanti possono potenziare le capacità degli alunni di esplorare e ampliare l’orizzonte di possibilità, di far nascere ed emergere idee e aspirazioni, di sviluppare a pieno il proprio potenziale di apprendimento e di creatività.

Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento - PCTO

La novità più sostanziale dei PCTO è legata al diverso tipo di esito atteso da ogni percorso, che non è l’apprendimento di un set uguale di competenze professionali da parte di tutti gli studenti, ma bensì lo sviluppo di competenze personali e trasversali, diverse per ogni studente, ma per questo utili proprio per una soggettiva definizione del proprio personale progetto di orientamento (chi voglio diventare, che tipo di professionalità devo acquisire, che tipo di percorso di studio devo intraprendere). Centro Studi Pluriversum è a disposizione delle scuole per approfondire e condividere la prospettiva pedagogica e formativa dell’orientamento che nel modello europeo delle Career Management Skills sottende le competenze trasversali e che può essere adottato dalle scuole per prendere in carico e gestire integralmente la strategia educativa, gli obiettivi e i contenuti previsti nelle recenti linee guida per la gestione dei PCTO.

Progetto Formativo Individuale - PFI: personalizzazione e orientamento nei nuovi istituti professionali

“Il Progetto formativo individuale si basa su un bilancio personale che evidenzia i saperi e le competenze acquisiti da ciascuna studentessa e da ciascuno studente, anche in modo non formale e informale ed e’ idoneo a rilevare le potenzialità e le carenze riscontrate, al fine di motivare ed orientare nella progressiva costruzione del percorso formativo e lavorativo.” (D.Lgs. 61/2017). Il PFI diventa quindi uno strumento fondamentale nella progettazione e nella valutazione delle attività didattiche. Serve quindi un forte aggancio alle metodologie di orientamento, per riuscire a costruire un PFI adatto alle caratteristiche soggettive di ogni singolo studente. Centro Studi Pluriversum accompagna gli Istituti Professionali e il corpo docente ad implementare questa grande sfida organizzativa e didattica.

Dispersione - NEET

Prevenire la dispersione significa contrastare il processo di disaffezione scolastica che porta quasi il 20% dei nostri studenti ad abbandonare la scuola prima di un diploma. Il team di professionisti di Pluriversum opera da anni sul territorio nazionale per la progettazione di misure per il contrasto della dispersione scolastica, con interventi che partono dal livello più organizzativo del contesto scolastico fino ad arrivare alle strategie specifiche di sostegno al singolo studente.

Imprenditorialità

L’imprenditorialità si compone di un set di competenze che possono essere apprese e l’obiettivo principale della Commissione Europea (Raccomandazione sulle competenze chiave – 2018) è quello di sostenere l’istruzione imprenditoriale, valorizzando la sua importanza a tutti i livelli, dalla scuola primaria all’università e oltre. I giovani traggono vantaggio dai percorsi di imprenditorialità, a prescindere dal fatto che diventino o meno imprenditori, perché queste attività educative permette loro di sviluppare importanti competenze trasversali, utili anche nella ricerca del lavoro e nella gestione del personale progetto formativo e professionale. Centro Studi Pluriversum accompagna scuole e docenti nell’implementazione di strumenti e risorse utili per l’acquisizione delle competenze di imprenditività con un’attenzione particolare alla necessaria componente interdisciplinare che questi interventi dovrebbero integrare.

Dipendenza da smartphone

Internet ci permette di entrare in contatto con persone lontane estendendo i nostri orizzonti, condividere la nostra vita sui social allargando la nostra rete di amicizie, fare nuove scoperte, ma al tempo stesso può renderci schiavi di un like, farci sentire vulnerabili ed indifesi, facili prede di chi vuole invadere la nostra privacy. Un utilizzo eccessivo dello smartphone può portare a forme di dipendenza, Pluriversum Education da diversi anni insegna a non “essere usati” dai dispositivi e dalle innovazioni tecnologiche, strumenti potentissimi ed utilissimi, ma che devono essere “compresi” sotto tanti aspetti (non solo tecnici) dai minori e dagli adulti.

Bullismo e cyberbullismo

Il bullismo è una forma di comportamento sociale di tipo violento e intenzionale, che purtroppo esiste da sempre, negli ultimi anni con la diffusione degli smartphone e di conseguenza di svariati social network e applicazioni di messaggistica, questo fenomeno ha subito un’evoluzione ancora più preoccupante. Pluriversum Education eroga seminari informativi al fine di promuovere tra i ragazzi, i genitori e gli insegnanti una maggiore consapevolezza dei rischi correlati al Cyberbullismo e alle recenti evoluzioni dei dispositivi digitali e al contempo supportarli nell’acquisizione di competenze nella gestione costruttiva dei rapporti interpersonali sia di persona che on-line.

Comunicazione digitale

La comunicazione oggi è sempre più mediata dal digitale, un flusso di informazioni senza un reale controllo. La presenza online per molti rappresenta un mondo fantastico, ovvero non reale, un non luogo in cui poter fare e scrivere tutto quello che si vuole senza preoccuparsi degli effetti connessi. Altro aspetto saliente di questa marea di dati lanciati sulla rete e che molte di queste notizie non sono vere, ma risultano prodotti fatti ad arte per fini specifici. I consulenti di Pluriversum Education offrono la loro esperienza per fornire gli strumenti necessari per una corretta netiquette (buona educazione digitale) e per poter verificare i contenuti attendibili pubblicati sulla rete (fake news, fake profile, ecc).