L’incontro europeo FLAIR tenutosi a Skopje dall’8 all’11 maggio 2025 ha offerto ai partecipanti un’esperienza intensa di esplorazione urbana, culturale e sociale, mettendo in discussione percezioni consolidate e aprendo nuovi punti di vista.
Quindici partecipanti provenienti da Germania, Italia, Ungheria e Macedonia del Nord hanno attraversato la città come spazio di apprendimento, confrontando aspettative iniziali e realtà vissuta. Le passeggiate urbane hanno introdotto temi complessi legati a identità, memoria storica e convivenza multiculturale, aiutando il gruppo a leggere la città e a collocarsi al suo interno in modo più consapevole.
Il confronto sulle controversie storiche e simboliche di Skopje – dai nomi, ai confini culturali, fino ai segni monumentali – ha reso evidente come orientarsi in una città significhi anche comprendere i significati che le persone attribuiscono ai luoghi e il modo in cui questi influenzano il senso di appartenenza.
Un momento centrale è stato l’incontro con il Roma Youth Center e la visita al quartiere di Šuto Orizari, che ha permesso di osservare da vicino dinamiche di inclusione, pari diritti e opportunità. Il dialogo diretto ha favorito una riflessione critica su stereotipi e pregiudizi, stimolando un riposizionamento personale rispetto a narrazioni spesso date per scontate.
Le attività di apprendimento non formale – teatro, video e fotografia – hanno accompagnato l’intero percorso, sostenendo processi di osservazione, rielaborazione e scelta. I risultati confluiranno in una mostra fotografica e in una performance collettiva, costruite attorno a quattro temi chiave: uguaglianza, tensioni tra tradizione e modernità, superamento dei pregiudizi e inclusione sociale.
Un’esperienza che ha rafforzato la capacità dei partecipanti di leggere contesti complessi, riconoscere il proprio posizionamento e orientarsi tra differenze culturali, lasciando tracce che proseguiranno oltre l’incontro, fino alla presentazione pubblica prevista a Berlino nel settembre 2025.


