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Pluriversum

Prendono avvio in questi giorni nel territorio di Arezzo alcuni percorsi formativi rivolti ai docenti delle scuole coinvolte nelle attività di orientamento.
Una parte del lavoro accompagnerà la preparazione di un appuntamento previsto per il 21 novembre al Teatro Tenda di Arezzo, promosso dal Comune di Arezzo in collaborazione con Pluriversum e con le scuole del territorio.
L’evento rappresenterà quindi non soltanto una giornata dedicata all’incontro tra studenti, famiglie e scuole secondarie di secondo grado, ma anche uno dei punti di arrivo di un percorso avviato nei mesi precedenti con chi, nelle scuole, accompagna quotidianamente gli studenti nel momento della scelta.
L’iniziativa nasce all’interno di un formato conosciuto: uno spazio nel quale le scuole secondarie di secondo grado possono presentare la propria offerta formativa agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado e alle loro famiglie.
Accanto a questa funzione informativa, tuttavia, il progetto prova a introdurre un ulteriore livello di lavoro: raccontare non soltanto che cosa si può scegliere, ma anche come si attraversa una scelta.
Per questo una parte della giornata sarà dedicata alle esperienze di studenti e studentesse del quarto e quinto anno delle scuole superiori del territorio.
Non sarà chiesto loro di presentare il proprio istituto o di argomentare il valore del percorso frequentato. Il punto di osservazione sarà diverso: ricostruire il periodo nel quale, alcuni anni prima, si sono trovati nella stessa situazione degli studenti che oggi frequentano la terza media.
Quali dubbi avevano? Quali informazioni hanno cercato? Con chi ne hanno parlato? Quali supporti sono stati utili? Quali azioni hanno compiuto? Che cosa ricordano oggi di quel passaggio e come rileggono, a distanza di tempo, la decisione presa?
Il confronto tra pari, in questa proposta, non viene utilizzato come ulteriore strumento di presentazione dell’offerta formativa. Diventa uno spazio nel quale rendere visibile il processo che precede e accompagna una decisione.

Costruire le testimonianze partendo dalle domande di chi deve scegliere
Un elemento importante del progetto riguarda il modo in cui queste testimonianze verranno preparate.
Nei mesi precedenti all’evento, i consulenti di Pluriversum lavoreranno con i docenti delle scuole secondarie di primo grado attraverso un breve percorso formativo. Uno degli obiettivi sarà raccogliere domande, dubbi e temi che emergono nelle classi terze.
Questo materiale contribuirà alla costruzione degli incontri del 21 novembre.
Le storie degli studenti delle superiori non partiranno quindi soltanto da ciò che gli adulti ritengono importante raccontare, ma proveranno a entrare in relazione con le domande effettivamente formulate da chi si trova oggi nella fase della scelta.
Anche le scuole secondarie di secondo grado avranno un ruolo attivo. Collaboreranno all’individuazione degli studenti e delle studentesse disponibili a rileggere e condividere il proprio percorso.
L’obiettivo è comporre un insieme di testimonianze diverse, riconoscibili e vicine alle domande degli studenti più giovani. Non riguarderanno soltanto esperienze lineari o decisioni considerate “di successo”: saranno particolarmente interessanti percorsi differenti tra loro, capaci di restituire la pluralità dei modi nei quali una decisione può essere costruita, ripensata e compresa nel tempo.
Per sostenere l’individuazione degli studenti, Pluriversum metterà inoltre a disposizione un breve questionario attraverso il quale gli studenti del biennio finale potranno ricostruire alcuni passaggi della propria esperienza orientativa.

Mettere in relazione primo e secondo grado
L’iniziativa prova così a costruire un punto di contatto concreto tra due segmenti del sistema scolastico che, proprio nel momento della transizione, hanno bisogno di dialogare.
Da una parte ci sono studenti, famiglie e docenti della scuola secondaria di primo grado, impegnati nell’esplorazione delle possibilità e nella costruzione di una decisione.
Dall’altra ci sono le scuole secondarie di secondo grado e studenti che quella transizione l’hanno attraversata recentemente e possono restituirne una lettura situata, fatta non soltanto di informazioni ma di esperienze, relazioni, tentativi e ripensamenti.

Informazione, confronto e colloquio
Durante la giornata gli spazi saranno organizzati in modo da consentire agli istituti superiori di presentare la propria offerta formativa, permettendo a studenti e famiglie di raccogliere e confrontare informazioni.
Le testimonianze degli studenti offriranno invece uno spazio di confronto sui processi attraverso i quali una scelta prende forma.
Saranno infine disponibili colloqui individuali con consulenti esperti di Pluriversum, per studenti e famiglie che desiderano approfondire domande specifiche relative al proprio percorso.

Informarsi, oppure orientarsi?
Conoscere le opportunità è necessario, ma non sempre sufficiente. Servono anche occasioni per interrogare le informazioni, confrontarle con la propria esperienza, parlarne con altre persone e, quando necessario, trovare uno spazio individuale di approfondimento.
Per una giornata, il Teatro Tenda proverà quindi a rendere visibili nello stesso luogo alcune delle diverse dimensioni che compongono un processo di orientamento: informazione, esperienza, confronto, relazione e accompagnamento.
La scelta della scuola superiore resta una decisione individuale, ma non avviene mai in isolamento. Prende forma dentro relazioni, opportunità disponibili, rappresentazioni dei percorsi e condizioni concrete di accesso.